Gastroenterologia

MOTIVI DELLA VISITA

Ci si sottopone di regola ad una visita specialistica gastroenterologica quando il paziente presenta una sintomatologia che possa riguardare un tratto dell’apparato gastroenterico ovvero disturbi da reflusso gastroesofageo, acidità persistente a livello epigastrico, dolore a livello epigastrico, coliche addominali riferibili al colon oppure a coliche epatiche, disturbi della digestione e/o dell’appetito, dimagrimenti recenti e rapidi, disturbi dell’alvo ovvero stitichezza ostinata e persistente o diarrea a carattere acuto o subacuto-cronico, episodi di rettorragia cioè presenza di sangue visibile nelle feci, disturbi di tipo emorroidale o dolori in sede anale da ragade anale, alterazione degli esami ematochimici di pertinenza epatologica, disturbi da assunzione di alimenti, consulenze dietologiche in presenza di malattie riferibili all’apparato gastroenterico, malattie metaboliche, anemia da carenza di ferro, coliti croniche che possono aver carattere funzionale (colonpatie spastiche) oppure malattie infiammatorie croniche organiche quali rettocolite ulcerosa o morbo di Crohn.
Di competenza gastroenterologica sono pure le epatiti acute o croniche di origine virale o biliare, la cirrosi epatica nelle sue varie forme, la pancreatite acuta o cronica, le coliche biliari da calcoli nella colecisti, le colecistiti acute e croniche, le forme di alcolismo cronico che possono avere ripercussioni sull’apparato gastroenterico, sul pancreas e sul fegato.

IN COSA CONSISTE LA VISITA GASTROENTEROLOGICA

La visita consiste in una accurata raccolta della anamnesi ovvero delle notizie da parte del paziente riguardanti eventuali malattie dei suoi familiari, una anamnesi fisiologica sulle sue abitudini di vita voluttuarie ed alimentari, patologie pregresse, disturbi recenti ed attuali, assunzione di farmaci, lettura ed interpretazione di esami ematochimici, radiologici ed ecografici in suo possesso.
Viene effettuato l'esame clinico-fisico obiettivo dell’addome oltre ad una visita generale internistica (misurazione pressione arteriosa, frequenza cardiaca, visita cardiologica, neurologica ecc).
Eventuale ecotomografia addominale, esplorazione rettale. Relazione clinica finale comprendente: diagnosi, terapia, richiesta di ulteriori approfondimenti diagnostici ematochimici, radiologici o endoscopici.


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Il Dott. Carlo Pio Conti riceve su appuntamento il Lunedì mattina.

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