Invecchiamento cutaneo: come prevenirlo e come correggerlo

L’invecchiamento della pelle è un fenomeno naturale e fisiologico. Esso si manifesta con cambiamenti progressivi, ma visibili, del grado di elasticità e tonicità dei tessuti.

L’evoluzione della pelle e l’invecchiamento cutaneo sono determinati sia da fattori genetici (invecchiamento cronologico) che da fattori esterni ed ambientali, come il fumo, l’inquinamento, l’esposizione ai raggi UV e l’alimentazione.

Non possiamo impedire al nostro corpo di invecchiare, ma possiamo prevenire e ridurre i danni provocati dall’invecchiamento.

 

L’avanzare dell’età comporta modificazioni a tutte le componenti dell’apparato tegumentario. Già al termine della crescita la pelle comincia ad invecchiare, in relazione all’età e alle caratteristiche individuali. Con il passare degli anni, infatti, l’epidermide si assottiglia, la capacità delle cellule di trattenere idratazione e di produrre sebo diminuisce, la pigmentazione subisce cambiamenti ed il rinnovamento cellulare rallenta, facendo sì che sulla cute, specialmente quella di viso, décolleté e mani, compaiano macchie e rughe.

 

Le modificazioni strutturali cui la cute va incontro con lo scorrere del tempo sono causate da una serie di fattori di diversa origine.
Nel dettaglio si può affermare che tali modificazioni sono provocate da due forme di invecchiamento:

  • L’invecchiamento intrinseco – o cronologico – che dipende sostanzialmente da fattori genetici (o intrinseci);
  • L’invecchiamento cutaneo estrinseco – o da fattori ambientali – provocato da fattori esterni (fattori estrinseci).

 

L’invecchiamento intrinseco, inizia più o meno dopo i 25 anni di età e comporta una serie di modificazioni che portano all’assottigliamento e al cedimento della struttura cutanea.
L’invecchiamento estrinseco, invece, è causato dall’aggressione di agenti esterni e fattori ambientali fra cui spiccano le radiazioni UV, il fumo di sigaretta, l’abuso di alcolici, l’inquinamento e il continuo contatto con sostanze irritanti.

 

Non possiamo impedire al nostro corpo di non invecchiare, ma possiamo rallentare questo processo intervenendo sui fattori esterni e adottando abitudini che favoriranno non solo la nostra pelle, ma tutto il nostro organismo.

 

Ma quali sono le principali abitudini da seguire per avere una pelle sana e luminosa?

 

  • BERE

Ogni giorno è importante bere almeno 1,5/2 litri di acqua

  • NON FUMARE

il fumo di sigaretta riduce l’apporto vascolare e l’ossigenazione cellulare.

  • IDRATARE LA PELLE

bisogna idratare la pelle in superficie scegliendo cosmetici che siano in grado di supplire alle diverse esigenze e/o carenze ormonali.

  • PROTEGGERE LA PELLE DAL SOLE

è fondamentale proteggere la pelle dal sole con una protezione 50 tutti i giorni, anche quando si è in città, soprattutto durante i mesi estivi.

  • UTILIZZARE ANTIOSSIDANTI

 che neutralizzano i radicali liberi rallentando il processo di invecchiamento.

  • RAFFORZARE CAPELLI E UNGHIE

Per mantenere la pelle in forma è doveroso mantenere in salute i cosiddetti annessi cutanei: utilizzare quindi prodotti che siano in grado di rafforzare e integrare le carenze di capelli e unghie.

  • SCEGLIERE BENE I COSMETICI

Fare attenzione all’aumento di sensibilità della pelle che può essere causata da alcune sostanze contenute nei cosmetici come nichel, parabeni, petrolati, che possono renderla irritabile e più fragile.

  • RAFFORZARE GLI ANNESSI CUTANEI

Per mantenere la pelle in forma è doveroso utilizzare prodotti che siano in grado di rafforzare e integrare le carenze di capelli e unghie

  • SORRIDERE

Questa è una semplice azione che consente di “tenere in allenamento” la muscolatura mimica del volto e attenuare così le rughe d’espressione (ginnastica facciale).

  • AIUTARSI CON TRATTAMENTI ESTETICI

 

Quali sono i trattamenti estetici, non invasivi, contro l’invecchiamento cutaneo?

Oltre alle sane abitudini è possibile aiutare la propria pelle a rimanere giovane più a lungo anche attraverso trattamenti estetici preventivi e quando necessario intervenire con trattamenti medico estetici correttivi.

Quando si parla di trattamenti estetici non esiste un trattamento universale che funziona per tutti, ma bisogna sempre tener conto di vari fattori, tra cui l’età, il tipo di pelle e le necessità.

Esistono infatti vari trattamenti estetici che sulla base delle problematiche possono intervenire in modo visibile.

TRATTAMENTI PREVENTIVI

  • Radiofrequenza

La Radiofrequenza rappresenta una delle tecniche non chirurgiche più utilizzate in medicina estetica per contrastare l’invecchiamento e il rilassamento cutaneo.

Si avvale di onde elettromagnetiche che, applicate sulla cute, producono un effetto termico (stimolazione endogena) con aumento della temperatura del derma. Il calore prodotto contrae e riallinea le fibre di collagene con immediato effetto tensorio, stimolando i fibroblasti (le cellule del derma) a produrre nuovo collagene, elastina e acido ialuronico.

  • Elettroporazione

Rappresenta una metodica, non invasiva ed indolore, in grado di veicolare negli strati profondi dell’epidermide sostanze medicamentose o biorivitalizzanti come ad es. carnitina, acido ialuronico, aminoacidi, multivitaminici, prodotti omeopatici, o soluzione fisiologica.

Sfruttando leggeri impulsi elettrici, si ottiene un’alterazione della membrana cellulare, che consente la penetrazione delle sostanze mirate all’inestetismo da correggere.

  • Ossigenoterapia:

l’ossigenoterapia è il trattamento che sfrutta l’ossigeno puro al 98% per rigenerare i tessuti cutanei detossificandoli, nutrendoli e rivitalizzandoli.

L’ossigenoterapia ha lo scopo di rigenerare i tessuti cutanei, quindi di rinnovamento.

Attraverso la veicolazione di sieri specifici negli strati più profondi del derma si ha un effetto tonificante perché vengono stimolate le funzioni di aumento dell’ossigenazione cellulare, l’accelerazione metabolica, l’aumento della produzione di collagene e di elastina, l’incremento dei processi di disintossicazione e rafforzamento delle difese della pelle.

TRATTAMENTI CORRETTIVI

  • Filler

Con il passare degli anni la pelle va incontro ad una progressiva perdita di acido ialuronico e ciò determina disidratazione, riduzione della luminosità e comparsa di rughe. Per questo è possibile ricorrere ad iniezioni a base di acido ialuronico, una sostanza che si trova naturalmente nello strato intermedio della pelle e serve a mantenerla morbida ed elastica.

Nonostante i filler siano prodotti sinteticamente, la sostanza è quasi identica a quella che produciamo naturalmente nel nostro tessuto.

 

  • Botulino

Le iniezioni di botulino sono usate per conferire al volto un senso di bellezza e giovinezza.

Infatti, il botulino viene iniettato, in quantità adeguate, per il trattamento dei solchi causati dai continui movimenti del viso e dalle contrazioni dei muscoli facciali (rughe glabellari – i solchi verticali fra le sopracciglia –, rughe frontali, rughe cosiddette “zampe di gallina”).

Agendo come rilassante muscolare, esso permette una progressiva distensione cutanea e garantisce un’espressione naturale, senza alterare la fisionomia del volto.

 

  • Peeling chimico

Il peeling chimico è un trattamento di medicina estetica che, tramite l’applicazione sulla pelle di alcune sostanze, svolge un’azione esfoliante e accelera il processo di rigenerazione cellulare.

Questo favorisce il ricambio della pelle, rimuove le cellule morte e gli strati cutanei esterni e attenua macchie, cicatrici, acne e rughe.

Il trattamento restituisce, quindi, un aspetto più giovane e “fresco” al viso, pelle più levigata, attenuazione delle macchie legate all’età o all’esposizione alla luce solare.

Inoltre, il peeling chimico induce una reazione infiammatoria che contribuisce alla produzione di collagene ed elastina, due proteine fondamentali per mantenere la pelle elastica e ben strutturata.

 

  • Biostimolazione

Il biorivitalizzante del viso o biostimolazione è un trattamento che consiste nell’iniezione di acido ialuronico, vitamine e antiossidanti. E’ indolore e veloce e ripristina il volume e il turgore dei tessuti stimolando la produzione di collagene ed elastina.

Con il tempo, infatti, la disidratazione degli strati superficiali dell’epidermide causa uno svuotamento volumetrico degli strati stessi. Questo processo è naturale e può essere contrastato da uno stile di vita sano e corretto, ma qualora questo non risulti sufficiente, è possibile ricorrere alla medicina estetica, che agisce in profondità e con un’azione mirata.

 

Ma qual è il trattamento più adatto a te?

Molte persone vorrebbero concedersi un po’ di tempo per sé stesse e per curare la propria pelle ma spesso non sanno quale tipologia di trattamento è la più indicata per le loro esigenze.

L’11 agosto, il 25 agosto e il 1° settembre la Dott.ssa Elisa Bulleri, Anestesista e Medico Estetico e la nostra Beauty Specialist, Monica Merciadri, ti aspettano presso il Centro Martini per una consulenza estetica.

Durante la consulenza verrà eseguito uno skin test che verrà effettuato con un videodermatoscopio che calcola parametri fondamentali (idratazione della pelle, quantità e zone con maggior sebo, profondità della ruga, fototipo cutaneo ecc.) per creare un percorso basato sulle vere esigenze della persona.

In base ai dati emersi dallo skin test, il medico estetico e la Beauty Specialist redigeranno un percorso personalizzato.

Al termine del percorso verrà eseguito nuovamente lo skin test per valutare i risultati ottenuti.

 

Per avere maggiori informazioni scrivici a info@martinicentromedico.it o chiamaci al numero 0583491406

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