Medico Chirurgo

Il Dottor Massimo Lenziardi è nato a Cascina (PI) il 2-3-1953. Ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti il 26-6-80 presso l’Universita’ di Pisa. Nel Luglio 1980 è stato abilitato all’esercizio della professione medica presso l’Universita’ di Pisa. Nel Novembre 1981 ha terminato il tirocinio pratico ospedaliero, nella disciplina di Cardiologia, presso la Divisione di Cardiologia dell’Ospedale di Lucca, con il massimo dei voti. Il 13-7-1984 ha conseguito la Specializzazione in Endocrinologia e Medicina Costituzionale presso l’Universita’ di Pisa con il massimo dei voti.

Formazione clinica e attivita’ di ricerca

Dal 1977 ha frequentato giornalmente, come allievo interno, l’Istituto di Metodologia Clinica e Medicina del Lavoro dell’Universita’ di Pisa diretto dal Prof. Lidio Baschieri. Dal conseguimento della laurea al 1984 ha lavorato presso la Cattedra di Patologia Medica II dell’Universita’ di Pisa diretta dal Prof. Lidio Baschieri, e presso quella d’Endocrinologia dell’Universita’ di Pisa diretta dal Prof. Aldo Pinchera, in qualità di specializzando. Dal 1984 al 1987 ha lavorato presso la Cattedra di Clinica Medica 2° dell’Universita’ di Pisa diretta dal Prof. Lidio Baschieri. Nel 1988 iniziava stabilmente l’attività’ libero-professionale d’Endocrinologo presso la Clinica Santa Zita di Lucca. Dal Giugno 97 al Dicembre 98 è stato responsabile dei letti dedicati all’Endocrinologia, presso la Clinica Barbantini di Lucca. Dal Settembre 1999 al Dicembre 2003, con un contratto a termine, stipulato per “chiara fama”, è stato Dirigente Medico, con responsabilità autonoma dei propri pazienti, presso la Divisione di Medicina Interna dell’Ospedale di Viareggio prima, e del "Versilia" poi. Successivamente ha continuato a svolgere la sua attività libero-professionale presso la Clinica Santa Zita di Lucca fino al Il 31.3.2008. Dall’Aprile 2008 ha trasferito la sua attività professionale presso il Centro Medico Martini di Lucca. In quella sede è attualmente il responsabile della branca di Endocrinologia e il coordinatore delle attività inerenti la sezione per la prevenzione, la diagnosi, e la terapia dell’Osteoporosi e delle malattie del metabolismo fosfo-calcico.Fin dal momento della Laurea il Dott. Lenziardi ha effettuato esercitazioni teorico-pratiche di Semeiotica Medica e di Patologia Medica per gli studenti del 3° e 4° anno e di Clinica Medica per gli studenti del 6° anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Ha inoltre seguito l’elaborazione e la stesura di numerose Tesi di Laurea in Medicina e di Specializzazione in Endocrinologia, preparate presso le Cattedre di Patologia Medica II, d’Endocrinologia e di Clinica Medica II dell’Università’ di Pisa. E’ stato consulente endocrinologo della segreteria della Societa’ italiana di medicina scolastica (SIMIS). E’ stato consulente endocrinologo del laboratorio di Paleopatologia diretto dal Prof. G. Fornaciari presso l’Istituto d’Anatomia Patologica dell’Università’ di Pisa, dove ha descritto l’unica Tiroide mummificata ritrovata. Infine ha sempre collaborato, dal punto di vista scientifico, con l’Unita’ Operativa d’Endocrinologia di Lucca, diretta dal Prof. I. Fiorini, dalla nascita della stessa alla sua chiusura. Il risultato della collaborazione ha dato luogo alla scoperta delle Endoteline nei tumori della Tiroide e alla pubblicazione di un libro riguardante le linee guida di diagnostica tiroidea per i medici di medicina generale. I risultati della sua attivita’ scientifica sono stati l’oggetto di relazioni e comunicazioni, a numerosi congressi nazionali e internazionali, e di pubblicazioni sulle piu’ qualificate riviste internazionali d’Endocrinologia e Medicina Interna. Fra i risultati piu’ importanti si segnala:

1) La caratterizzazione degli effetti dell’Amiodarone sulla Tiroide.

2) La scoperta della terapia dell’ ipertiroidismo indotto da Amiodarone

.3) La scoperta della terapia dell’ ipotiroidismo indotto da Amiodarone.

4) La scoperta delle Endoteline nei tumori della Tiroide.

5) La prima alcoolizzazione di un tumore della Tiroide.