Densitometria Ossea (MOC o DEXA)

È attualmente la tecnica di elezione per la valutazione della massa ossea consentendo la diagnosi di osteoporosi ed il monitoraggio.

La MOC o DEXA è infatti in grado di misurare in modo abbastanza accurato e preciso la densità minerale ossea. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale Sanità) la densitometria ossea rappresenta il test per la diagnosi di osteoporosi e di rischio di frattura come la misurazione della pressione arteriosa serve per diagnosticare la presenza di ipertensione e quindi il rischio di ictus.

Considerando che le fratture da osteoporosi clinicamente più rilevanti avvengono a livello vertebrale e femorale i siti più frequentemente misurati sono la colonna lombare ed il femore prossimale.

È una tecnica a raggi X (benché il dosaggio sia molto inferiore rispetto ad una radiografia). L’esame è semplice e veloce. Per eseguirlo basta sdraiarsi comodamente sul lettino.


PRINCIPALI INDICAZIONI (LINEE GUIDA SIOMMMS)

- A qualsiasi età in presenza di fratture da fragilità, di riscontro radiografico di osteoporosi o di fattori di rischio maggiori per l’osteoporosi (uso di farmaci osteopenizzanti o malattie associate ad osteoporosi).

- Nella donna in post-menopausa o nell’uomo di oltre 60 anni in presenza di fattori di rischio come menopausa precoce, familiarità, magrezza, disturbi nutrizionali, condizioni di rischio per carenza di vitamina D.

- Nelle donne oltre i 65 anni e negli uomini oltre i 70 anni.


PRINCIPALI CONTROINDICAZIONI

- Gravidanza

- Ci sono condizioni in cui risulta difficoltoso o non valutabile l’esame: esiti di interventi estesi della colonna lombare con mezzi di sintesi, protesi di anca, placca o viti del femore prossimale.

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