Tecarterapia

Un rimedio contro le nfiammazioni e i traumi

La Tecarterapia è una tecnica che stimola energia dall’interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antinfiammatori. L’idea di trasferire energia ai tessuti infortunati è comune a molte terapie come la magnetoterapia, ultrasuoni ecc.. ma tutte queste somministrano energia proveniente dall’esterno mentre la Tecarterapia agisce diversamente: essa infatti richiama le cariche elettriche da tutto il corpo e quindi è possibile interessare anche strati profondi, non trattabili con trasferimenti esterni di energia. La Tecarterapia non ha né controindicazioni (fatte salve quelle relative a tutte le apparecchiature elettromedicali come per esempio la presenza di pacemaker o la condizione di gravidanza) né effetti collaterali e ciò consente di applicarla in tempi molto ravvicinati al trauma, ripetendola eventualmente più volte al giorno, inoltre può essere associata senza problemi ad altre terapie, come la terapia manuale.

La tecarterapia è stata applicata inizialmente in ambito sportivo, un settore in cui accelerare i tempi di guarigione e di ripresa dell’attività ha un’importanza notevole. Le esperienze positive e gli ottimi risultati conseguiti hanno poi fatto sì che la Tecar si sia estesa, e si stia tuttora estendendo, in diversi altri ambiti. Sono tre le azioni che vengono espletate da questa terapia secondo due modalità di funzionamento, ovvero quella capacitiva e quella resistiva; la modalità capacitiva ha il suo campo d’azione sui tessuti e sulle strutture maggiormente idratate come i muscoli, i vasi sanguigni e i vasi linfatici, mentre la modalità resistiva agisce su tessuti e strutture con alta densità connettivale (capsule articolari, cartilagini, legamenti, osso, tendini ecc.). La prima azione chiave è quella relativa alla stimolazione della microcircolazione, la seconda consiste nell’aumento della vasodilatazione, mentre la terza è relativa all’aumento della temperatura endogena. Una seduta di Tecarterapia ha una durata media di circa mezz’ora. Solitamente, un ciclo di cura completo è formato da un numero di sedute che varia da 6 a 10. Tutte le fasi del trattamento vengono svolte da un fisioterapista che abbina la tecnica manuale alla tecnologia dell’apparecchiatura, che trasforma il massaggio tradizionale acquistando una qualità nuova, diventando più profondo e fortemente stimolante, grazie all’intensa riattivazione provocata nel distretto del microcircolo, linfatico e sanguigno. Questa azione si traduce nel sollievo immediato dal dolore per il paziente e nella riduzione dei tempi del trattamento. Le indicazioni alla Tecarterapia sono numerose; fra le patologie o le condizioni nelle quali si sono ottenuti buoni risultati ricordiamo le lesioni traumatiche di tipo acuto, i postumi di fratture, i deficit articolari, , l’epicondilite, la sindrome della cuffia dei rotatori, la tendinite rotulea, la cisti di Baker, la fascite plantare, la metatarsalgia, la tendinite dell’achilleo, la gonartrosi, la rizoartrosi, la coxartrosi e le coxalgie, la cervicalgia e la cervicobrachialgia, la lombosciatalgia, la sindrome del tunnel carpale, le artropatie da patologie autoimmuni. La Tecar può anche essere una soluzione contro la cellulite in quanto contrasta il ristagno venoso e linfatico, riequilibra il processo di lipolisi e quindi riequilibra i naturali processi fisiologici delle cellule. In conclusione i trattamenti Tecar vengono eseguiti da fisioterapisti qualificati appositamente formati per la migliore applicazione della terapia con conseguente ottimizzazione dei risultati che sono apprezzabili fin dalla prima seduta di trattamento; si può avvertire infatti un immediato senso di benessere ed una effettiva diminuzione del dolore.

Simone FRANCESCONI

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